Quotidiano Oncologia

Obesità addominale e tumore del colon-retto: +31% di rischio

4 Novembre 2026 > Ilenia Di Martino

L’obesità addominale aumenta del 31% il rischio di sviluppare un tumore del colon-retto, con un impatto più pronunciato negli uomini e per carcinoma del colon. È quanto dimostra una meta-analisi, uscita su BMC cancer, basata sui dati di 9 studi di coorte prospettici condotta su oltre 13 milioni di partecipanti e 131.438 casi incidenti di neoplasia.

L’analisi ha valutato l’associazione tra l’adiposità viscerale – misurata mediante circonferenza vita e rapporto vita-fianchi – e l’incidenza di neoplasie colorettali. Nello specifico, la sola circonferenza vita mostra un incremento del rischio del 32% (RR = 1,32; IC 95%: 1,25-1,41). La correlazione risulta significativamente più forte nella popolazione maschile (RR = 1,41; IC 95%: 1,31-1,52) rispetto a quella femminile (RR = 1,26; IC 95%: 1,19-1,34; P per la differenza tra sottogruppi = 0,04), e si conferma più marcata per il tumore del colon (RR = 1,37; IC 95%: 1,27-1,47) che per il tumore del retto (RR = 1,18; IC 95%: 1,11-1,26; P < 0,001). Un riscontro clinicamente rilevante riguarda la modalità di misurazione dei parametri antropometrici: negli studi con misurazioni oggettive il rischio stimato è nettamente superiore (RR = 1,48; IC 95%: 1,36-1,61) rispetto a quelli basati su dati riferiti dai partecipanti (RR = 1,26; IC 95%: 1,20-1,32; P < 0,001). L’autovalutazione tende quindi a sottostimare la reale entità del rischio.

I risultati supportano il ruolo biologico cruciale del tessuto adiposo viscerale nella carcinogenesi colorettale. Il controllo della circonferenza addominale mediante attività fisica regolare e dieta equilibrata si conferma un intervento chiave per ridurre l’incidenza della patologia.

BMC cancer, 26(1), 1256. https://doi.org/10.1186/s12885-026-16351-1