Una migliore salute cardiovascolare si associa a un minor rischio di sviluppare un tumore e di morire per cause oncologiche. È quanto emerge da una revisione sistematica con metanalisi pubblicata sull’American Heart Journal. La revisione ha incluso 26 studi di coorte nei quali la salute cardiovascolare è stata valutata con gli indicatori dell’American Heart Association. ScienceDirect
Rispetto ai partecipanti con un punteggio basso, il rischio complessivo di sviluppare un tumore era inferiore del 15% nel gruppo con punteggio intermedio (RR 0,85, IC 95% 0,79–0,91) e del 28% nel gruppo con punteggio elevato (RR 0,72, IC 95% 0,64–0,81). Entrambi i confronti erano statisticamente significativi (p < 0,001). Nell’analisi per sede, un punteggio elevato si associava a un rischio inferiore del 66% per il tumore del polmone (RR 0,34, IC 95% 0,16–0,70), del 35% per il tumore del colon-retto (RR 0,65, IC 95% 0,57–0,74) e del 28% per quello della mammella (RR 0,72, IC 95% 0,58–0,90). ScienceDirect
Un andamento analogo emergeva per la mortalità oncologica. Rispetto al gruppo con punteggio basso, il rischio istantaneo di morte per tumore era inferiore del 36% nel gruppo con punteggio intermedio (HR 0,64, IC 95% 0,61–0,68) e del 53% in quello con punteggio elevato (HR 0,47, IC 95% 0,41–0,53). La metaregressione ha evidenziato una relazione dose-risposta sia per l’incidenza (coefficiente -0,09, errore standard 0,02) sia per la mortalità (coefficiente -0,33, errore standard 0,05), con p < 0,001 in entrambe le analisi. ScienceDirect
American Heart Journal, 2026, vol. 297, articolo 107426. DOI 10.1016/j.ahj.2026.107426





