Quotidiano Oncologia

Tumore del polmone nelle donne asiatiche mai fumatrici: il peso dei fattori non tabagici

17 Giugno 2026 > Ilenia Di Martino

Il tumore del polmone nelle donne asiatiche mai fumatrici, indicate in letteratura come FANS, female Asian never-smokers, può essere associato a fattori di rischio non legati al tabacco, in parte ambientali, domestici, occupazionali e clinici. Lo evidenzia una revisione sistematica pubblicata su Therapeutic Advances in Medical Oncology, che ha analizzato le esposizioni non tabagiche più ricorrenti in questa popolazione.

La revisione, condotta da ricercatori statunitensi, ha incluso 42 studi osservazionali pubblicati tra gennaio 2000 e luglio 2025, identificati attraverso PubMed, Embase, CINAHL e Web of Science. Gli autori hanno escluso dall’analisi i determinanti genetici e molecolari, concentrandosi su fattori biologici, clinici e ambientali potenzialmente rilevanti per la prevenzione e la stratificazione del rischio.

A causa dell’eterogeneità degli studi, i dati sono stati sintetizzati in forma narrativa. Tra i fattori più consistenti emerge l’inquinamento dell’aria indoor. L’esposizione ai fumi prodotti da oli da cucina ad alte temperature, l’uso prolungato di combustibili solidi e la ventilazione inadeguata in ambito domestico o lavorativo sono risultati associati a un aumento del rischio generalmente compreso tra 2 e 4 volte, con stime fino a 12 volte nei casi di elevata esposizione cumulativa.

Un quadro analogo riguarda alcune esposizioni occupazionali, tra cui il lavoro nella ristorazione commerciale e attività industriali classificate dalla IARC come potenzialmente o sicuramente cancerogene. Anche in questo caso, il rischio appare legato alla combinazione tra esposizione prolungata, ventilazione insufficiente e presenza di agenti inalatori nocivi.

Tra i fattori non ambientali, la familiarità per tumore del polmone emerge come elemento rilevante: la presenza di parenti di primo grado con neoplasia polmonare è associata in diversi studi a un rischio quasi raddoppiato. Sono state inoltre osservate associazioni significative con pregresse patologie polmonari non maligne, tra cui tubercolosi, asma e linfangioleiomiomatosi.

Nel complesso, la revisione indica che il tumore del polmone nelle donne asiatiche mai fumatrici non può essere letto solo attraverso la lente dell’assenza di tabagismo. La valutazione del rischio dovrebbe includere in modo sistematico storia familiare, malattie polmonari pregresse, esposizioni domestiche, abitudini di cottura, combustibili utilizzati, ventilazione degli ambienti e storia lavorativa.

Questi dati supportano la necessità di strategie di prevenzione e screening più mirate e culturalmente informate. Ridurre le esposizioni indoor modificabili, migliorare la ventilazione domestica e lavorativa e raccogliere un’anamnesi più ampia rispetto al solo fumo possono diventare passaggi cruciali per intercettare una popolazione ad alto rischio oggi spesso esclusa dai percorsi tradizionali di screening.

Fonte: Therapeutic Advances in Medical Oncology, 2026;18:17588359261446808. DOI: 10.1177/17588359261446808.