Quotidiano Oncologia

Tumore dell’endometrio: una meta-analisi associa la malattia alla disbiosi genitale

6 Novembre 2026 > Ilenia Di Martino

Una marcata alterazione del microbioma del tratto genitale femminile risulta correlata al carcinoma dell’endometrio. Lo dimostra una revisione sistematica e meta-analisi resa nota nel 2026 su La Clinica Terapeutica, che ha analizzato 10 studi osservazionali su un totale di 775 donne: 329 con patologie benigne, 121 con iperplasia endometriale e 325 con neoplasia maligna.

Secondo la ricerca, la firma microbica del tessuto tumorale mostra un calo dei generi commensali e protettivi, quali Lactobacillus, Bacteroides, Prevotella, Staphylococcus ed Enterococcus, a fronte di un significativo arricchimento di batteri potenzialmente patogeni o associati a uno stato infettivo, in particolare Stenotrophomonas, Streptococcus e Porphyromonas (p < 0,001). Inoltre, dall’analisi dei profili clinici e demografici, la coorte con neoplasia endometriale ha evidenziato un’età media più avanzata (59,2 ± 5,3 anni vs 52,7 ± 4,4 dei controlli benigni) e un indice di massa corporea più elevato (33,8 ± 3,8 kg/m² contro 27,5 ± 2,0 kg/m²). Sotto il profilo istopatologico, il carcinoma endometrioide è stata la variante prevalente, con una maggioranza di casi maligni di basso grado e in stadio precoce.

Sebbene questi pattern aprano prospettive per l’uso di biomarker integrativi nella stratificazione del rischio e nella diagnosi precoce, la natura osservazionale dei dati non permette di dimostrare un nesso causale diretto. Saranno quindi necessari ampi studi prospettici con protocolli standardizzati per confermare la causalità e validare eventuali applicazioni cliniche o terapeutiche basate sul microbioma.

La Clinica terapeutica, 177(6), 1698–1713. https://doi.org/10.7417/CT.2026.2175