Rene & patologie urogenitali
Troppo pochi gli interventi radicali per il tumore della prostata sugli over 75 e troppi invece quelli sui pazienti con età inferiore. A rivelarlo è un'indagine osservazionale condotta dai ricercatori dell'Istituto dei Tumori (INT) di Milano e pubblicata sull'European Journey of Cancer. L'analisi Lo
(Reuters Health) - In uno studio statunitense, pubblicato da JAMA, l'uso della tossina botulinica nell'incontinenza urinaria femminile ha mostrato risultati migliori rispetto al dispositivo impiantabile InterStim, basato sulla neurostimolazione. I ricercatori hanno effettuato uno studio testa a testa tra l’onabotulinumtoxina (il
I medici potrebbero essere in grado di somministrare in sicurezza la terapia con testosterone agli uomini ipogonadici che sono stati trattati per tumore prostatico o si trovano in fase di sorveglianza attiva per la malattia. In altre parole, appare appropriato
La terapia medica espulsiva (MET) con alfa-bloccanti potrebbe favorire il passaggio di calcoli ureterali distali di diametro superiore a 5 mm. La maggior parte delle linee guida supporta l’uso degli alfa-bloccanti, come la tamsulosina, per la MET, ma alcuni recenti
Cinque anni dopo un intervento chirurgico per difetti cardiaci congeniti, molti bambini presentano ipertensione e nefropatie croniche. Lo ha accertato una ricerca effettuata su 131 bambini da Chirag Parikh dello Yale Program of Applied Translational Research, secondo cui in presenza
(Reuters Health) – Uno studio statunitense sostiene che sottoporsi a una vasectomia non aumenta il rischio per gli uomini di sviluppare un cancro della prostata o di morire per questa causa. Per arrivare a questa conclusione, il team di ricerca ha
(Reuters Health) – Secondo una recente revisione sistematica degli studi, le sette terapie focali disponibili per l’ablazione della prostata sembrano essere sicure e hanno effetti minimi sulla continenza o sulla potenza. "Oggi si può eseguire con successo un’ablazione della prostata”,
Secondo uno studio condotto dall'Università di Bristol su 1.643 pazienti con un cancro piccolo alla prostata, e pubblicato sul New England Journal of Medicine, quando è in fase iniziale questo tumore viene trattato con un eccesso di terapie che possono danneggiare la vita sessuale del
Oltre a ridurre la glicemia, i cosiddetti SGLT2-inibitori potrebbero presentare anche effetti nefroprotettivi. In un’analisi secondaria dello studio CANATA-SU, il trattamento con uno di questi farmaci, noto come canagliflozina, ha rallentato il declino della fuzionalità renale in misura maggiore rispetto