Colesterolo & coronaropatie
Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Medical Research esiste una connessione positiva e non lineare tra il rapporto colesterolo totale/colesterolo lipoproteico ad alta densità (TC/HDL-C) e il rischio di ictus negli individui di mezza età e negli anziani. “La
I disturbi della tiroide causano effetti significativi sul controllo glicemico e sul metabolismo dei lipidi, e possono avere un impatto sui valori di colesterolo e gli altri lipidi, secondo uno studio pubblicato su Cureus. “L’associazione tra ipotiroidismo e dislipidemia è
Uno studio di randomizzazione mendeliana pubblicato su Scientific Reports presenta una potenziale relazione bidirezionale tra colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) e pancreatite acuta, e supporta la prospettiva di una modulazione dell’HDL-C nella prevenzione e nel trattamento di tale patologia.
L’idrossiclorochina influenza la via di sintesi del colesterolo nelle persone che lo assorbono con efficienza alta. Questo è quanto conclude uno studio pubblicato su Atherosclerosis Plus, dove si legge anche che l’idrossiclorochina riduce i rapporti sierici di lanosterolo e desmosterolo
Bassi livelli di colesterolo totale nel sangue possono predire una prognosi peggiore nei pazienti con sindrome POEMS (Polineuropatia, organomegalia, endocrinopatia, gammapatia monoclonale, alterazioni cutanee), secondo uno studio pubblicato su Discover Oncology. “Bassi livelli di colesterolo nel sangue sono associati a un
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Neurology, nei pazienti con ictus ischemico minore o attacco ischemico transitorio ad alto rischio in trattamento con doppia terapia antipiastrinica, valori bassi di colesterolo lipoproteico a bassa densità sono associati a un aumento del
Secondo uno studio pubblicato su Acta Diabetologica, il colesterolo remnant è un fattore di rischio indipendente per la malattia renale cronica come comorbilità nei pazienti con prediabete e diabete di tipo 2. “Abbiamo voluto esaminare eventuali collegamenti esistenti tra colesterolo remnant
Sulla base del rischio di mortalità per tutte le cause e di mortalità per causa specifica, i valori ottimali del colesterolo LDL tra gli anziani dovrebbero essere compresi tra 100 e 159 mg/dl. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato
Nuova vita alla linea Cardio. Polifarma torna a investire nel cardiovascolare con un’ampia gamma di soluzioni terapeutiche per la gestione del paziente iperteso e a rischio cardiovascolare. L’azienda, presente sul mercato da oltre cent’anni, consolida così la sua presenza, a