Colesterolo & coronaropatie
Nella vita reale la maggior parte dei pazienti con ipercolesterolemia familiare e una malattia cardiovascolare aterosclerotica sono sottotrattati nella pratica cardiologica per quanto riguarda il dosaggio delle statine e la terapia ipolipemizzante combinata. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato
Livelli elevati di colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) possono essere utilizzati come indicatore di noduli tiroidei. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Medicine, e diretto da Cafer Zorkun, della Istanbul University, Istanbul, Turchia. “Livelli
Secondo uno studio pubblicato su Nutrients, la pratica regolare di un’attività fisica ha effetti su un’importante funzione delle lipoproteine ad alta densità (HDL), ovvero la capacità di ricevere colesterolo. “Abbiamo valutato gli effetti dell’attività fisica regolare su due importanti funzioni
L’efficacia di ezetimibe sulla riduzione dello spessore intima-media carotideo è stato dimostrato nell'ipercolesterolemia non familiare e nella prevenzione secondaria, secondo uno studio pubblicato su Medicina. “Gli agenti ipolipemizzanti come ezetimibe sono raccomandati nell'iperlipidemia non controllata per la prevenzione primaria e
Secondo uno studio pubblicato su Nutrients, i bambini nati piccoli per l’età gestazionale, anche quelli che non soffrono di sovrappeso o obesità nella prima infanzia, hanno un profilo lipidico anomalo, che può contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari in età
Negli adulti con epilessia resistente ai farmaci i livelli di colesterolo totale e colesterolo lipoproteico a bassa densità al primo mese dopo l’inizio di una dieta Atkins modificata aumentano in relazione all’assunzione alimentare di colesterolo e grassi, secondo uno studio
I risultati di uno studio pubblicato su Genes sottolineano l’importanza dei test genetici e dello screening a cascata nell’identificazione e nella gestione accurata dei casi di ipercolesterolemia familiare. “L’ipercolesterolemia familiare (FH) è una malattia monogenica diffusa ma spesso sottodiagnosticata, che
La terapia con statine non riduce l'incidenza o la mortalità relativamente al cancro, secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su Lipids in Health and Disease. “Le statine vengono regolarmente prescritte per abbassare il colesterolo e hanno dimostrato di avere benefici
Il rapporto monociti-lipoproteine ad alta densità è un predittore migliore della gravità della coronaropatia rispetto al rapporto monociti-linfociti e al rapporto neutrofili-linfociti nei pazienti con sindrome coronarica acuta, nonostante tutti e tre gli indici siano correlati significativamente con la gravità