Colesterolo & coronaropatie
Il 29 settembre è la Giornata mondiale del cuore. Per festeggiarla al meglio, l’Irccs Centro cardiologico Monzino di Milano promuove la prima “Heart Week” del capoluogo meneghino. Otto giorni, dal 22 al 29 settembre, ricchi di incontri ed eventi aperti
Nei pazienti senza anamnesi di coronaropatie l’uso di statine è associato con una progressione più lenta del volume arteriosclerotico, ad una riduzione delle caratteristiche ad alto rischio delle placche ed ad un’accelerazione della calcificazione delle placche stesse. Lo rivela lo studio
I pazienti di razza nera sono caratterizzati da una sopravvivenza notevolmente peggiore rispetto alle loro controparti di razza bianca a seguito di un arresto cardiaco intraospedaliero. Questo dato deriva da una ricerca effettuata su più di 8.700 pazienti da Lena
L’aferesi lipoproteica migliora rapidamente la funzionalità microvascolare coronarica nei pazienti con ipercolesterolemia grave. Lo ha dimostrato uno studio condotto da Jonathan Lindner della Oregon Health and Science University, secondo cui l’eliminazione dal sangue delle particelle lipidiche tossiche determina un miglioramento
I pazienti che fanno uso di cocaina e si presentano in pronto soccorso per dolore toracico acuto non presentano alcun incremento del rischio di infarto miocardico o mortalità se il medico li tratta con beta-bloccanti. Lo rivela una meta-analisi che
I soggetti che sono sposati hanno minori probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari o morire per un attacco cardiaco o un ictus rispetto a quelli non sposati. Lo dimostra la revisione di 34 studi condotta da Mamas Mamas dell’università britannica di
I dati dello studio Consistent CTO offrono un moderato ottimismo sulla PCI per occlusione totale cronica complessa (CTO) nei pazienti altamente sintomatici. In un campione di 210 pazienti, il 90% delle CTO è stato aperto con l’impianto di stent di
I pazienti che presentano interruzioni del sonno nel mese susseguente ad una sindrome coronarica acuta vanno incontro ad un incremento del rsichio di sindrome da stress post-traumatico (PTSD). Lo suggerisce uno studio condotto su 270 pazienti secondo cui la risoluzione
Marijuana e/o cocaina sono associate ad una peggiore sopravvivenza nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico in età giovanile, come dimostrato da uno studio prospettico condotto da Ersilia DeFilippis della Harvard Medical School di Boston, in cui peraltro i