Malattie rare
Il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (HCT) per i pazienti con mucopolisaccaridosi IVA (MPS IVA), o sindrome di Morquio A, è sicuro e fattibile. Il trattamento può portare a un miglioramento significativo dei marker biochimici della malattia, al mantenimento
Sebbene vi sia un interesse crescente attorno all’intelligenza artificiale e alla connected care (CC) per la cura delle malattie da accumulo lisosomiale (LSD), l'eterogeneità e i limiti metodologici impediscono di trarre conclusioni sull'efficacia o sull'implementazione di routine di questi strumenti.
Una ricerca condotta da un gruppo della Duke University di Durham, nella Carolina del Nord (USA), ha evidenziato che l’inizio precoce della terapia enzimatica sostitutiva (ERT) a 1 mese di età, nei pazienti con malattia di Pompe a insorgenza infantile
Un sistema descritto su Biomedical Engineering Online può aiutare a definire in modo oggettivo le persone con una possibile ipermobilità articolare generalizzata (GJH), riducendo il carico di lavoro per le cliniche specializzate in sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) e fornendo al
L'integrazione dello screening biochimico nella pratica clinica può ridurre le indagini non necessarie e velocizzare la diagnosi della malattia di Gaucher (GD). È la conclusione cui è arrivato uno studio condotto in Sardegna, da un gruppo guidato da Alessandro Costa,
La presenza di malattia epatica alla nascita può fornire informazioni prognostiche su quando i soggetti con malattia di Niemann Pick di tipo 1 (NPC1) manifesteranno sintomi neurologici. Inoltre, i soggetti con grave malattia epatica alla nascita presentano un rischio maggiore
Uno studio pubblicato su Circulation. Genomic and Precision Medicine ha evidenziato che la prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari restano un bisogno insoddisfatto per i pazienti con malattia di Fabry. La ricerca è stata coordinata da Emanuele Monda, dell’Università
Utilizzando un ampio database, un gruppo guidato da Marisa Imbroane, della Case Western Reserve University di Cleveland (USA), ha confermato studi precedenti sulle condizioni ginecologiche che si manifestano tra le donne affette da sindrome di Ehlers-Danlos, oltre ad ampliarle. I
Le manifestazioni orofacciali sono frequentemente osservate nei pazienti con mucopolisaccaridosi (MPS) e possono fungere da indicatori precoci della patologia, in particolare in ambito odontoiatrico. Il riconoscimento di queste caratteristiche è essenziale, dal momento che sottolineano la necessità di cure multidisciplinari