Malattie rare
Indipendentemente dal livello di gravità dell'emofilia, la famiglia e lo sport sono gli aspetti della qualità di vita sui quali la malattia rara ha il maggior impatto, almeno tra i pazienti pediatrici di Kabul, in Afghanistan. È il risultato di
Pur essendoci un consenso sulla necessità di avviare precocemente la terapia di sostituzione enzimatica (ERT) come unico strumento disponibile nel prevenire la progressione della nefropatia, il problema del giusto momento per iniziare la ERT in età pediatrica resta irrisolto nella
Nei pazienti con ipoparatiroidismo primario si dovrebbero prevenire le infezioni gravi che sono la causa dell'insorgenza di rabdiomiolisi. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sul World Journal of Clinical Cases da un team di scienziati coordinato da
Gli ematologi dovrebbero avere familiarità con la presentazione clinica e la diagnosi della malattia di Gaucher e la sua associazione con le gammopatie monoclonali. È il consiglio di un gruppo di ricercatori guidato da Jorge Monge, del Weill Cornell Medical
Cercare di fornire una migliore comprensione della patogenesi dell'angioedema ereditario: è questo lo scopo di una review che ha raccolto informazioni su ricerche biochimiche e genetiche sulla malattia rara. Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Foggia
I pazienti affetti da polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) sarebbero significativamente più deboli a livello muscolare rispetto alle persone sane, un effetto che sarebbe dovuto a una ridotta quantità e qualità muscolare, come risultato delle alterazioni nelle funzioni assonali della
Un sentimento di isolamento e vulnerabilità determinato da fattori legati al servizio sanitario, alla funzionalità fisica, al ruolo delle persone a supporto del malato e a considerazioni psicologiche: è questa la principale fonte di angoscia tra i pazienti che soffrono
La terapia di sostituzione enzimatica (ERT) somministrata precocemente nei pazienti con mucopolisaccaridosi di tipo II determinerebbe un prolungamento della sopravvivenza, anche se non avrebbe effetti a livello di malattia delle valvole cardiache. A suggerirlo è una ricerca pubblicata su Molecular
La oftalmoscopia ad ottica adattiva dei vasi della retina è utile nei pazienti con malattia di Fabry dal momento che fornisce un metodo di valutazione non invasivo del coinvolgimento microvascolare causato dalla malattia. A sostenerlo è uno studio coordinato da