Colesterolo & coronaropatie
Un’ampia analisi dei risultati del Nurses’ Health Study II, che è stata effettuata su più di 15.000 pazienti, ha dimostrato che l’emicrania rappresenta un marcatore di rischio di eventi coronarici e mortalità cardiovascolare. Nello specifico, il rischio risulta elevato per
Un’analisi post-hoc dello studio EXAMINE sul farmaco antidiabetico noto come alogliptina, un DPP-4 inibitore, ha dimostrato che il rischio di eventi cardiovascolari è maggiore se i pazienti sono già andati incontro ad un evento cardiovascolare non fatale, specialmente per quanto
E’ stato condotto uno studio atto a valutare gli esiti clinici del trapianto di tessuto proveniente dalla vena grande safena con prelievo endoscopico per i bypass coronarici. In base a quanto riscontrato su 205 pazienti, la procedura chirurgica risulta uniformemente
(Reuters Health) -Il test ad alta sensibilità della troponina (hs-cTnT - high-sensitivity cardiac troponin T), ripetuto di frequente, aiuta ad individuare le persone più a rischio di malattie cardiache, insufficienza cardiaca e morte per cause cardiovascolari. A dimostrarlo è stata
(Reuters Health) - Secondo i risultati di uno studio giapponese, pubblicato dal Journal of the American Heart Association, dopo un angioplastica coronarica, i disordini respiratori del sonno non trattati, come russamento o apnee notturne, possono aumentare il rischio di infarto
Pare che livelli elevati di colesterolo nel sangue possano non costituire un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari negli anziani. Anzi, al contrario, l’aumento del colesterolo sierico potrebbe avere un effetto protettivo contro diverse malattie, tra cui il cancro.
(Reuters Health) - Una revisione dei risultati di 45 studi, appena pubblicata dal British Medical Journal, discute e puntualizza i risultati di un articolo pubblicato due giorni prima su Circulation, nel quale si dimostra che l'assunzione quotidiana di una sola
Un recente studio ha suggerito che la musica, oltre a “calmare anche una bestia selvaggia”, può fare molto anche per i pazienti con insufficienza cardiaca ed angina post-infartuale. Secondo quanto rilevato nei 230 pazienti dello studio MUSIC-HF, l’ascolto di una
Lo studio CARTAGOMAX ha valutato sicurezza ed efficacia della bivalirudina durante gli interventi cardiaci nel mondo reale. Un campione di 1.168 pazienti con coronaropatie acute da sottoporre a PCI è stato anticoagulato con bivalirudina da sola oppure con una combinazione