Malattie rare
Un gruppo di ricercatori guidato da Xiaozhou Yuan, del Chinese PLA General Hospital di Pechino, in Cina, avrebbe scoperto dei biomarkers caratteristici della mucopolisaccaridosi di tipo II (MPS II) nelle urine dei pazienti. Queste proteine, isolate con elettroforesi e quantificate con il
La sicurezza della trombolisi intravenosa nel trattamento dell'ictus ischemico acuto per i pazienti con malattia di Fabry, anche quando sono presenti microemorragie a livello cerebrale, sarebbe supportata da scarsi dati. È la conclusione cui è arrivata una ricerca coordinata da
Tra i pazienti con sindrome dell'intestino corto (SMS – Short Bowel Syndrome) non ci sarebbero segni di adattamento intestinale in tarda fase evidenziabili. Inoltre, per capire i tempi e l'ampiezza dell'adattabilità intestinale sarebbero necessari ulteriori studi sul bilancio metabolico. È
(Reuters Health) – Secondo i dati raccolti da un nuovo studio, l'emofilia è una malattia meno rara di quanto si pensi. I dati, pubblicati dagli Annals of Internal Medicine, provengono dai registri nazionali degli emofiliaci di Australia, Canada, Francia, Italia, Nuova
Il motor unit number score (MUMIX) valutato nei pazienti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) potrebbe fornire un marker obiettivo di risposta al trattamento con immunoglobuline per via endovenosa. A suggerirlo è una ricerca pubblicata su Clinical Neurophysiology da un
A Basra, in Iraq, i pazienti pediatrici affetti da emofilia sembrerebbero avere un indice di massa corporea (BMI) inferiore rispetto a bambini e adolescenti sani. Inoltre, la gran parte dei fattori studiati non consentirebbero di predire un alto o un
I pazienti con angioedema ereditario (HAE) avrebbero riportato punteggi nei questionari sulla qualità di vita inferiori rispetto alla popolazione generale. A evidenziarlo è stato uno studio condotto in Cina e guidato da Shuang Liu, del Peking Union Medical College di
I fenotipi della malattia di Gaucher di tipo 1 riscontrati in Montenegro sarebbero gravi ma risponderebbero tutti alle terapie di sostituzione enzimatica. È quanto ha evidenziato uno studio pubblicato sul World Journal of Clinical Cases che ha riportato cinque casi
Le caratteristiche della riduzione della velocità di conduzione nervosa (MCV) e dei blocchi di conduzione motoria (CB) potrebbero essere utilizzate per distinguere la sindrome di Lewis-Sumner (LSS) dalla neuropatia motoria multifocale (MMN) e viceversa. È quanto suggerisce una ricerca guidata